Lo scorso luglio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il Decreto Energy Release 2.0, nato con l’obiettivo di contrastare i crescenti costi energetici per le imprese energivore e agevolare lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, nell’ottica di dare slancio a settori fondamentali del contesto industriale italiano che più di altri soffrono i prezzi elevati dell’elettricità.
Al centro del provvedimento vi è la possibilità per i soggetti iscritti all’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica di richiedere al GSE un anticipo di energia a prezzo calmierato per 3 anni, a fronte dell’impegno a realizzare nuovi impianti rinnovabili o ammodernare impianti esistenti per una potenza di almeno 200 kW entro 40 mesi dalla sottoscrizione del contratto di anticipazione. In questo modo l’azienda andrà a restituire al GSE per i successivi 20 anni l’energia anticipata, a un prezzo pari a quello di anticipazione. Il decreto prevede inoltre la possibilità per le imprese di affidarsi a realtà terze per la realizzazione della capacità rinnovabile e la restituzione dell’energia, potendo così ottenere l’agevolazione senza dover sostenere futuri oneri verso il GSE.
Il meccanismo si configura quindi come un’opportunità particolarmente favorevole per tutti gli attori coinvolti: le aziende potranno beneficiare di costi fissi e ridotti per la spesa energetica portando avanti al contempo un processo di decarbonizzazione dei propri stabilimenti, oltre a contribuire alla transizione energetica del sistema industriale e del Paese con la creazione di nuova capacità produttiva green (anche tramite player del settore energetico).
Con l’apertura del bando avvenuta a metà novembre, i soggetti interessati hanno tempo fino al 13 gennaio 2025 per presentare la propria manifestazione di interesse e partecipare al bando. Per sfruttare a pieno questa opportunità è quindi fondamentale comprendere approfonditamente le prospettive e gli adempimenti legati al Decreto Energy Release.
Il NEXT Talk organizzato da Edison NEXT in collaborazione con Digital360 si è proposto di aiutare le imprese, in particolare il mondo delle realtà energivore, nella conoscenza di questa opportunità. Sono intervenuti nel corso del webinar Attilio Punzo, Direttore Riconoscimenti Incentivi e Titoli del GSE, Amerigo Casale, Responsabile Incentivi e Servizi Commerciali Fotovoltaico del GSE, Roberto Venafro, Head of Environment and Climate Change di Edison, Giancarlo Russo, Responsabile Sales – direzione Industry di Edison NEXT e Alessio Delussu, Responsabile Marketing Operativo di Edison NEXT. A moderare il talk Mauro Bellini, direttore Responsabile ESG360.it e Direttore testate verticali Network Digital360.
Nel corso dell’incontro abbiamo risposto ad alcune importanti domande:
- Quali sono gli obiettivi principali del Decreto Energy Release?
- Come funziona nel dettaglio il meccanismo e qual è il ruolo del GSE?
- Cosa si intende per imprese energivore e quali sono le caratteristiche fondamentali per partecipare al meccanismo?
- Quali sono i settori industriali che possono maggiormente beneficiare dell’opportunità?
- Quali sono gli impegni per le imprese previsti dal provvedimento?
- Quale ruolo può avere un soggetto terzo e quali benefici può portare?
- Che caratteristiche dovranno avere le imprese terze per supportare le aziende energivore nell’ottenimento dell’agevolazione?
Trovi qui di seguito un breve estratto del webinar.