Contattaci
NEXT Journal
longform transizione energetica
LONGFORM | CAUSE, STRATEGIE, CASI DI SUCCESSO

Transizione energetica: a che punto siamo?

Leggi il longform
energy release
APPROFONDIMENTO | NUOVO DECRETO

Energy Release per le imprese energivore

Leggi tutto

Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono, come funzionano, vantaggi

Tutto ciò che c’è da sapere sulle Comunità Energetiche Rinnovabili

24 marzo 2025
Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono, come funzionano, vantaggi

Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono, come funzionano, vantaggi

Tutto ciò che c’è da sapere sulle Comunità Energetiche Rinnovabili

24 marzo 2025
Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono, come funzionano, vantaggi

Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono, come funzionano, vantaggi

Tutto ciò che c’è da sapere sulle Comunità Energetiche Rinnovabili

24 marzo 2025
Comunità Energetiche Rinnovabili: cosa sono, come funzionano, vantaggi

Per vincere la sfida della transizione energetica è necessario ripensare completamente le modalità con cui l’energia viene prodotta e consumata, puntando su nuovi modelli, come quelli basati per esempio sull’energy sharing. In quest’ottica si stanno diffondendo le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), configurazioni innovative basate sull’autoproduzione e sulla condivisione di energia green. Queste nuove realtà possono rafforzare l’indipendenza e la sicurezza energetica delle comunità locali, contenere i costi energetici e, al contempo, abbattere le emissioni di CO2, oltre a incoraggiare abitudini di consumo consapevoli e virtuose.

Cosa sono le Comunità Energetiche Rinnovabili

Più nel dettaglio, le CER sono comunità composte da utenti che producono, gestiscono e consumano energia rinnovabile prodotta da uno o più impianti locali con potenza massima pari a 1 MW. Una forma collaborativa di autoconsumo che si realizza attraverso l’adesione volontaria a un soggetto giuridico senza scopo di lucro da parte di cittadini, enti pubblici, aziende, attività commerciali e altre realtà del territorio, a condizione che questi membri si trovino nell’area sottesa alla stessa cabina primaria di distribuzione.

Come funzionano le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

cos'è cer

Gli attori principali delle CER sono tre:

  • I produttori, ovvero coloro che dispongono di un impianto di energia rinnovabile e che mettono tutta o parte dell’energia da esso prodotta a disposizione della comunità.
  • I consumer, membri che, pur non avendo installato un impianto di energia da fonte rinnovabile, possono autoconsumare virtualmente l’energia green immessa in rete dai membri produttori della CER o da produttori terzi esterni che hanno messo il loro impianto a disposizione della CER.
  • Il referente, che gestisce i rapporti tra la CER e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Questo ruolo può essere svolto anche da un soggetto che non è membro CER.

Partecipando alla CER, le abitudini di gestione dell’energia elettrica dei membri non subiscono variazioni: i produttori immettono in rete l’energia elettrica in eccesso prodotta dagli impianti rinnovabili, mentre i consumer continuano ad acquistare energia dalla rete tramite il proprio fornitore. Ciò che cambia è che i consumi simultanei all’immissione di energia vengono premiati tramite l’incentivo CER.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili e le direttive europee

Le Comunità Energetiche Rinnovabili, per le loro potenzialità, sono state spinte negli ultimi anni dalla normativa europea. Il concetto di Comunità di Energia Rinnovabile è stato introdotto nel 2019 dal Clean Energy Package e poi successivamente approfondito dalla Direttiva Europea RED (Renewable Energy Directive) II e dalla Direttiva Europea RED III, in vigore da novembre 2023, che riconosce e sostiene il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili nella transizione energetica dell'Unione Europea, incentivando modelli di produzione e consumo energetico più sostenibili e partecipativi.

Comunità Energetiche Rinnovabili in Italia: quadro normativo e benefici economici

A descrivere nel dettaglio l’autoconsumo diffuso e le CER nella normativa italiana è il decreto CACER (decreto MASE n. 414), in vigore dal 24 gennaio 2024, insieme alle Regole Operative per l’accesso al servizio per l’autoconsumo diffuso e al contributo PNRR del GSE.

Nel dettaglio l’atto ministeriale, che disciplina il meccanismo di incentivazione, ha confermato la tariffa incentivante ventennale sull’energia rinnovabile autoconsumata virtualmente dai membri della CER. L’incentivo varia tra 60 e 120 euro il MWh in base alla taglia dell’impianto e al valore di mercato dell’energia elettrica, prevedendo alcune premialità in funzione della localizzazione geografica della CER. A ciò si aggiunge il corrispettivo di valorizzazione per l’energia autoconsumata determinato dall’ARERA. Inoltre, nel caso in cui la CER si trovi in comuni con meno di 5.000 abitanti, è possibile anche richiedere un contributo PNRR a fondo perduto fino al 40% sulle spese per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Vantaggi delle Comunità Energetiche Rinnovabili

cosa è una cer

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, i vantaggi economici delle CER sono molteplici, ma non sono gli unici. Lo scopo delle CER, infatti, è anche quello di fornire benefici ambientali e sociali ai propri membri o soci e ai territori in cui operano.

Dal punto di vista ambientale, le CER contribuiscono alla decarbonizzazione attraverso lo sviluppo di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, riducendo le emissioni di CO2 e di altri inquinanti nel territorio locale e, su scala nazionale, partecipando al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energia e ambiente. 

Dal punto di vista sociale, le CER aiutano a promuovere la cultura della sostenibilità e una nuova consapevolezza in tema di consumi. Inoltre, consentono ai cittadini, alle imprese e alle Pubbliche Amministrazioni, di porsi al centro del sistema energetico, diventandone gli attori in grado di fare sistema e unirsi in configurazioni innovative capaci di trasformare il modo in cui l’energia viene generata e consumata.

Quali sono i costi di creazione di una CER

Definire a quanto può ammontare la spesa per la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile può risultare complicato in quanto non esiste una risposta univoca. I costi possono variare notevolmente in base a vari elementi, come ad esempio le modalità di finanziamento degli impianti, che è la voce di costo più significativa, la tipologia di soggetto giuridico scelto, nonché la dimensione e lo scopo del progetto.

Il coinvolgimento di operatori energetici qualificati, consente di avere un supporto non soltanto sugli aspetti tecnici ed energetici delle iniziative CER, ma anche, in alcuni casi, un partner in grado di partecipare all’investimento degli impianti rinnovabili.

Le fasi di creazione di una CER

Come fare per creare una Comunità Energetica Rinnovabile? Ecco qualche suggerimento per procedere in modo efficace.

  1. Identificazione dell’opportunità. Il primo passo da compiere è quello di individuare l’opportunità in termini di realizzazione di impianti FER e di soggetti, quali enti e imprese, interessati a costituire una CER e a parteciparvi con i propri consumi energetici. L’analisi preliminare di tali aspetti permette di definire un percorso progettuale personalizzato con supporto a 360°.
  2. Progettazione. Si procede con la progettazione di uno o più impianti, individuandone la configurazione ottimale in base alle esigenze del territorio e dei soggetti coinvolti. Inoltre, in linea con gli obiettivi di questi ultimi, si identifica il soggetto giuridico più adeguato alla costituzione della CER.
  3. Delivery. Segue la messa a terra degli impianti e, in parallelo, costituito il soggetto giuridico CER al quale possono aderire i vari membri. Alla messa in esercizio degli impianti, è possibile completare la registrazione della CER presso il GSE e iniziare a generare l’incentivo in linea con l’energia prodotta e condivisa.
  4. Gestione. Durante il periodo di incentivazione, la CER viene gestita a livello amministrativo, contabile e fiscale. Inoltre, si può utilizzare una piattaforma digitale che permette di monitorare e gestire la CER in maniera efficace.

Progettazione e gestione delle CER: un percorso tecnico e giuridico oltre che energetico

Se le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un modello virtuoso basato sulle scelte consapevoli delle comunità locali, sono anche realtà complesse che richiedono il coinvolgimento di una pluralità di soggetti e competenze specifiche in diversi ambiti.

Questa complessità può frenare privati e Pubbliche Amministrazioni, non sempre provvisti delle competenze necessarie a comprendere e applicare la normativa delle CER nelle sue diverse fasi di sviluppo.

Edison NEXT si pone come partner solido e di lungo periodo per garantire la progettazione, creazione e successiva gestione di una CER.

Edison NEXT è in grado, infatti, di supportare non solo la costituzione del soggetto giuridico della CER, ma anche la sua gestione nel tempo, al fine di massimizzarne i benefici per i venti anni di incentivazione previsti dalla normativa.

Come azienda leader del settore energetico, Edison NEXT può anche realizzare gli impianti di energia rinnovabile necessari allo sviluppo della CER, affiancando ulteriori soluzioni di decarbonizzazione, ottimizzazione ed efficienza energetica, in grado di rendere la CER più virtuosa, stimolando consumi più efficienti e consapevoli.

Oltre a essere in grado di portare capitali d’investimento, Edison NEXT mette a disposizione di PA e imprese una piattaforma integrata di servizi, competenze e tecnologie, unica sul mercato per la sua completezza.

Funzionamento, incentivi e benefici delle Comunità Energetiche Rinnovabili vengono approfonditi nel white paper “La condivisione dell’energia e le Comunità Energetiche Rinnovabili” realizzato da Edison NEXT. Una guida completa sui vantaggi e sulle opportunità che la condivisione di energia può portare a Pubbliche Amministrazioni e aziende.

wp cer
chi sono gli attori
requisiti cer
come funziona la cer
quali sono i benefici

TOPIC / TAG

Comunità Energetiche Rinnovabili
Fotovoltaico
Circular economy

Articoli Correlati